Metodologia: la griglia di punteggio pubblica

Il nostro punteggio non è una scatola nera. Di seguito trova tutti i 46 controlli, i loro pesi, i loro livelli di confidenza e le fonti pubbliche su cui si basano. Tutto è versionato, così quando un controllo o un peso cambia può vedere esattamente che cosa è cambiato e in quale versione.

Versione del set di regole: 1.0.0

Due numeri, mai mescolati

Il punteggio di prontezza per l’IA (da 0 a 100) misura ciò che Lei controlla: la somma ponderata delle categorie dalla A alla E. Deterministico: gli stessi input producono sempre lo stesso punteggio.

L’indice di visibilità in diretta («menzionato in X di N risposte») misura il risultato. Lo riportiamo separatamente, perché fonderlo nel punteggio penalizzerebbe i siti nuovi per la loro anzianità, non per difetti correggibili.

Categorie e pesi

La categoria B ha il peso maggiore. Il contenuto che compare solo dopo l’esecuzione di JavaScript è il difetto grave più comune, e quello che possiamo dimostrare con maggiore chiarezza: mettiamo l’HTML grezzo accanto al DOM renderizzato e Le mostriamo esattamente ciò che è scomparso.

CategoriaPesoNatura
A Accesso e scansione da parte dell’IA22deterministico
B Contenuto leggibile dalle macchine (senza JS)28deterministico
C Dati strutturati e chiarezza dell’entità18deterministico
D Citabilità e risposte dirette22valutato da un modello, secondo una griglia scritta
E Qualità tecnica e accessibilità10deterministico

Tutti i controlli

A · Accesso e scansione da parte dell’IA

ControlloPuntiAmbitoConfidenzaFonte
A1 robots.txt raggiungibile e analizzabile3sitocomprovatodevelopers.google.com
A2 OAI-SearchBot consentito (citazioni nella ricerca di ChatGPT)3sitocomprovatodevelopers.openai.com
A3 Politica per GPTBot (solo esposizione all’addestramento)1sitocomprovatodevelopers.openai.com
A4 ClaudeBot e Claude-SearchBot consentiti2sitocomprovatosupport.claude.com
A5 PerplexityBot consentito2sitocomprovatodocs.perplexity.ai
A6 bingbot consentito (grounding di Copilot)2sitocomprovatobing.com
A7 Politica per Google-Extended (grounding/addestramento di Gemini)1sitocomprovatodevelopers.google.com
A8 Nessuna direttiva che blocchi gli snippet sul contenuto principale2paginacomprovatodevelopers.google.com
A9 Pagine raggiungibili dagli user-agent dei bot IA3paginacomprovatofonte
A10 Nessun noindex sulle pagine analizzate1paginacomprovatodevelopers.google.com
A11 Sitemap XML presente, valida e attendibile2sitocomprovatositemaps.org
A12 URL canonica corretta1paginacomprovatodevelopers.google.com
A13 Catene di reindirizzamento brevi1paginacomprovatodevelopers.google.com

B · Contenuto leggibile dalle macchine (senza JS)

ControlloPuntiAmbitoConfidenzaFonte
B1 Parità di contenuto: HTML grezzo vs DOM renderizzato8paginacomprovatovercel.com
B2 Testo sostanziale nell’HTML grezzo3paginaconsensodevelopers.google.com
B3 Un solo H1 e gerarchia dei titoli logica3paginacomprovatow3.org
B4 Landmark semantici (main, nav, article)2paginaconsensow3.org
B5 Navigazione <a href> esplorabile3paginacomprovatodevelopers.google.com
B6 Le immagini hanno un testo alternativo descrittivo2paginacomprovatow3.org
B7 Dati come vero markup di tabelle/elenchi2paginaconsensow3.org
B8 Testo dei link descrittivo2paginacomprovatow3.org
B9 Rapporto testo/markup ragionevole1paginaconsensofonte
B10 Nessun contenuto bloccato dietro un’interazione2paginacomprovatodevelopers.google.com

C · Dati strutturati e chiarezza dell’entità

ControlloPuntiAmbitoConfidenzaFonte
C1 Il JSON-LD viene analizzato senza errori3paginacomprovatodevelopers.google.com
C2 Schema Organization/LocalBusiness con identità3sitocomprovatodevelopers.google.com
C3 Schema WebSite sulla home page2sitocomprovatoschema.org
C4 Schema del tipo di pagina con le proprietà richieste3paginacomprovatodevelopers.google.com
C5 I dati strutturati corrispondono al contenuto visibile2paginacomprovatodevelopers.google.com
C6 Coerenza NAP (nome, indirizzo, telefono)3sitoconsensofonte
C7 L’attributo html lang corrisponde alla lingua del contenuto1paginacomprovatow3.org
C8 Reciprocità hreflang (multilingue)1sitocomprovatodevelopers.google.com

D · Citabilità e risposte dirette

ControlloPuntiAmbitoConfidenzaFonte
D1 Blocco di risposta diretta in alto4paginaconsensodevelopers.google.com
D2 Titoli formulati come domande3paginaconsensodevelopers.google.com
D3 Dettagli verificabili anziché prosa di marketing4paginacorrelatoarxiv.org
D4 Blocchi di definizione per i termini chiave3paginaconsensodevelopers.google.com
D5 Sezioni autonome (compatibili con il RAG)3paginaconsensodevelopers.google.com
D6 Segnali di aggiornamento2paginaconsensodocs.perplexity.ai
D7 Superficie E-E-A-T: paternità e fonti3paginacorrelatoarxiv.org

La categoria D è valutata da un modello di IA secondo una griglia scritta e versionata: temperatura 0, con l’identità del modello e la versione del prompt memorizzate a ogni audit per garantire la riproducibilità. Ogni criterio ottiene da 0 a 2 punti più una citazione testuale come prova.

E · Qualità tecnica e accessibilità

ControlloPuntiAmbitoConfidenzaFonte
E1 HTTPS con reindirizzamento HTTP→HTTPS2sitocomprovatodevelopers.google.com
E2 Core Web Vitals (dati sul campo)4sitocomprovatodeveloper.chrome.com
E3 Meta viewport per il mobile1paginacomprovatodevelopers.google.com
E4 Fondamenti di leggibilità automatica (title, label)2paginacomprovatow3.org
E5 Nessun interstitial a schermo intero nell’HTML grezzo1paginacomprovatodevelopers.google.com

Controlli informativi (0 punti)

Li riportiamo per dare contesto, ma non influiscono sul suo punteggio; perché le prove non supportano (ancora) un effetto:

ControlloPuntiAmbitoConfidenzaFonte
A14 Politica per CCBot (Common Crawl, a titolo informativo)0sitoconsensocommoncrawl.org
C9 Tipi di rich result obsoleti (a titolo informativo)0paginacomprovatodevelopers.google.com
I1 llms.txt (speculativo)0sitospeculativollmstxt.org
I2 IndexNow (non rilevabile dall’esterno)0sitoconsensoindexnow.org
I3 Feed RSS/Atom pubblicizzato0sitoconsensofonte
I4 Contesto CDN/server (a titolo informativo)0sitoconsensofonte

Livelli di confidenza

Non tutte le «migliori pratiche per l’IA» hanno lo stesso fondamento nella realtà. Ogni controllo dichiara con onestà su cosa si basa:

  • PROVATO; comportamento documentato ufficialmente o direttamente misurabile (specifiche, documentazione del fornitore).
  • CORRELATO; supportato da ricerca empirica pubblica; una correlazione, non una garanzia.
  • CONSENSO; pratica del settore ampiamente accettata, senza misurazione diretta.
  • SPECULATIVO; non provato. Vale 0 punti; riportato solo a titolo informativo.

I controlli che non si applicano (per esempio lo schema Product su un sito senza prodotti) vengono ridistribuiti all’interno della loro categoria; non viene mai penalizzato per ciò che non ha.

La metodologia dietro il nostro lavoro a pagamento

L’audit qui sopra valuta ciò che Lei controlla. Quando ci ingaggia per agire su di esso, tramite Implementazione o Monitoraggio, il lavoro è guidato da SEO-Kami, la metodologia aperta con licenza MIT che il nostro fondatore mantiene. Utilizza gli stessi quattro livelli di confidenza che vede sopra e la stessa disciplina: tenere separato ciò che è provato da ciò che è solo clamore.

Diamo peso ai segnali di entità e di media guadagnati

La lettura della ricerca di SEO-Kami mette al primo posto i media guadagnati: menzioni di marca in tutto il web, un nome, indirizzo e telefono coerenti, link sameAs e paternità verificabile ed E-E-A-T. Si delinea come la leva più potente per la visibilità presso l’IA, ben davanti ai semplici backlink, perciò il nostro lavoro di implementazione dà priorità a quei segnali di conseguenza.

Ottimizziamo per una realtà senza clic

La maggior parte delle ricerche ormai si conclude senza un clic, e le query di AI Overview quasi sempre. Perciò trattiamo le impressioni e la quota di citazioni dell’IA come il risultato reale, non solo il traffico di riferimento. È lo stesso motivo per cui il suo indice di visibilità in diretta qui sopra è riportato separatamente dal suo punteggio.

I numeri, come contesto, non come promesse

Si tratta di riscontri di livello CORRELATO provenienti da ricerca pubblica: una correlazione, non una garanzia per un singolo sito. Le menzioni di marca sul web si correlano a circa 0,664 con la visibilità in AI Overview, contro circa 0,218 per i backlink. Si stima che l’82% delle citazioni dell’IA provenga da media guadagnati e non dalle pagine di proprietà di un marchio, e che circa l’83% delle query di AI Overview si concluda senza clic. Usiamo questi numeri per dare priorità al lavoro, e Le diciamo con onestà quali correzioni sono provate e quali speculative.

SEO-Kami è open source con licenza MIT. Vedi SEO-Kami su GitHub

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